Qui Europa

Musk dà risalto al caso di Tamar in Olanda: "Come Nowak a Southampton"

BRUXELLES - Dopo la Gran Bretagna, l'Olanda. L'interesse di Elon Musk per i casi di cronaca in Europa (purché contengano l'elemento razziale) non conosce confini. Il patron di X e Tesla ha infatti richiamato l'attenzione sul caso di Tamar - una ragazza di 14 anni rimasta uccisa da un'auto nei pressi dell'ex isola di Marken nel 2020 in circostanze sospette - ripubblicando un commento di un utente di estrema destra su X riguardo alla sua morte. "Proprio come Henry Nowak a Southampton muore un giovane innocente, le autorità sembrano più concentrate a proteggere una narrativa ed evitare il 'politicamente scorretto' piuttosto che garantire una giustizia rapida", ha scritto l'autore del post, come riporta la testata DutchNews.

"L'empatia suicida che diventa empatia omicida", ha scritto Musk nel suo post, che ieri pomeriggio era stato visto quasi 16 milioni di volte. L'intervento del miliardario ha generato immediato interesse intorno al caso, sinora rimasto squisitamente locale. "I genitori hanno notato che il caso di Tamar sta suscitando eco a livello internazionale e che la sua storia sta toccando molte persone", ha dichiarato sui social media l'avvocato della famiglia, Sébas Diekstra, notando che la famiglia è stata contattata da "diversi media stranieri". 

Tamar è stata trovata morta sul ciglio della strada dello Zeedijk, che collega Marken, dove viveva, a Monnickendam, nel luglio 2020. Inizialmente si era detto che il conducente dell'auto che l'aveva probabilmente colpita fosse tedesco ma solo molto più tardi è emerso che si trattava di un cittadino iracheno residente in Germania. Nel 2021 è stato multato di 1.500 euro per guida imprudente, dopo aver dichiarato di non essersi reso conto di aver investito qualcuno. Ma alcuni esperti forensi hanno suggerito che il corpo della ragazza sia stato spostato dopo l'incidente. Da allora la sua famiglia ha lottato per ottenere un'udienza in tribunale e il processo avrà inizio il 30 giugno.

Diekstra ha dichiarato sui social media che la questione centrale per la famiglia è "la chiarezza su ciò che è accaduto a Tamar, le risposte alle domande che rimangono aperte e la giustizia per la sua morte" e che i parenti "sperano che l'attenzione contribuisca, in ultima analisi, a dare risposta alle loro domande e a ottenere giustizia per lei". 
   

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...