BRUXELLES - "Stiamo lavorando per trovare nuove soluzioni e nuove possibilità per l'Ucraina" e per "incrementare la nostra produzione e come aiutare gli ucraini ad aumentare la loro produzione. I nuovi strumenti che annunceremo forse molto presto saranno Safe 2.0, ovvero l'apertura di un bando per 21 miliardi di euro rimasti non spesi dal primo bando Safe". Lo ha annunciato il commissario Ue alla Difesa, Andrius Kubilius, dopo la riunione ministeriale Difesa in formato E5 a Parigi. "Questi fondi verranno spesi per progetti congiunti con l'Ucraina, incluso il sostegno al progetto antibalistico Freyja", ha aggiunto.
Quanto ai prestiti Safe per la difesa, la Commissione deve lanciare una nuova richiesta di interesse per riassegnare le risorse residue di Safe entro l'anno. La maggior parte dei fondi rimasti dei 150 miliardi totali stanziati deriva dalle richieste ridimensionate del piano italiano, 6,9 miliardi (da 14,9 a circa 8) e di quello ungherese, 10,8 per l'Ungheria (da 16,2 a 5,4). "Il secondo obiettivo per il quale stiamo cercando di aiutare l'Ucraina - ha proseguito Kubilius - è quello di esaminare tutte le possibilità di supporto ai servizi spaziali per l'Ucraina, di cui ha un grande bisogno. Stiamo valutando tutte le possibilità. Naturalmente, speriamo anche che i nostri partner americani continuino a fornire ciò che hanno fatto finora".



