Outdoor

Da Torbiato alla Sicilia per i 500 chilometri della «Cursa di Ciclopi»

Stefano Delbarba sarà l’unico bresciano al via della gara di una settimana: per allenarsi, ogni giorno all'alba corre in Guglielmo
Stefano Delbarba durante un ultratrail - © www.giornaledibrescia.it
Stefano Delbarba durante un ultratrail - © www.giornaledibrescia.it
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Un adrense alla corte dei ciclopi. Stefano Delbarba, runner di Torbiato, alle porte dei cinquant’anni (li compirà a ottobre) sarà l’unico bresciano ai nastri di partenza della «Cursa di Ciclopi», un percorso di 500 chilometri, con un dislivello positivo di 20.000 metri, in calendario domani a Cefalù, in Sicilia. L’arrivo è previsto, sempre a Cefalù, una settimana dopo. In mezzo l’attraversamento di 50 Comuni e quattro parchi regionali, tra i monti Nebrodi, il vulcano dell’Etna (di poco sotto i tremila metri d’altitudine) e il mare.

Passione e fatica

Gli atleti selezionati sono una sessantina, in arrivo da venti nazioni. Tra loro anche l’oggi 49enne carpentiere di Adro, non nuovo a esperienze di questo genere: «L’anno scorso - spiega - ho preso parte al Tor des Géants, in Valle d’Aosta, conosciuto come la gara di trail più dura al mondo, oltre che alla nostrana Adamello Ski Raid».

Delbarba corre ormai da una ventina d’anni, dopo che un infortunio al legamento ne ha interrotto, a 23 anni, la carriera da calciatore dilettante in Franciacorta. «Fermo non sapevo stare - spiega Delbarba - e quindi ho iniziato a correre in strada. A un certo punto ho scoperto la montagna e mi sono innamorato: ogni gara non è solo arrivare il prima possibile alla fine ma un vero e proprio viaggio, dentro se stessi e fuori, con scenari mozzafiato. Non riuscirei più a farne a meno».

Allenamenti

Per prepararsi a questi livelli, il 49enne si sveglia ogni notte «prima delle 3. Faccio in media trenta, quaranta chilometri: un’uscita standard prevede la partenza da Torbiato, la salita in cima al monte Guglielmo e il rientro a casa. Poi doccia, colazione e vado a lavorare» alla Cobresa di Corte Franca. «Devo ringraziare i colleghi e l’azienda, che non solo mi lascia seguire questa mia passione, ma è diventata anche sponsor», assieme a Ediltre, Bhs Travel, Bluemonia e alla società sportiva di riferimento, la Bione Trailers Team. Nelle prossime ore Stefano Delbarba, fratello dell’assessora adrense Moira e seguito con passione da mezza Torbiato, volerà in Sicilia e inizia la sua scalata al cielo. «Il tempo massimo consentito - spiega - è di 168 ore. Spero di farcela prima: ho un obiettivo in testa, ma per scaramanzia lo tengo per me».

In tempo reale. Anche dalla Franciacorta sarà possibile seguire in diretta il suo posizionamento: grazie al Gps sul sito cursadiciclopi.com si potrà controllare in tempo reale la sua avventura.

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