Sinner a Wimbledon campione! Un grande successo per lui e per tutti ma pure una preziosa occasione per riflettere non sulle doti sportive di questo atleta, anche perché non sono un esperto, quanto su ciò che può insegnare il tennis e un giovane di 23 anni. Non ci deve sfuggire che Sinner vince nel tempio mondiale del tennis dove, da sempre, si premiano i «Gentlemen», cioè l’eleganza e la correttezza del comportamento con le migliori prestazioni.
Lì ci sono ancora antiche e rigide regole, che in un’epoca di veloce fluidità e dominata da barbarie morale, sregolatezza e mala educazione, sottolineano come il tennis rappresenti lo sport in cui i migliori devono saper coniugare la prestazione alla signorilità. Che fossimo, con Sinner, di fronte a un grande atleta lo avevamo capito da tempo, ma che la sua bravura fosse accompagnata da gentilezza e eleganza, dall’educazione al rispetto soprattutto dell’avversario, ce ne siamo resi conto un po’ alla volta.




