Con le dimissioni di Giovanni Toti, anche la Liguria si aggiunge al gruppetto delle Regioni che andranno al voto in autunno. Se in Emilia-Romagna è stata già fissata la data (17 e 18 novembre), in Umbria non ancora e tanto meno in Liguria, ma – se ci sarà coerenza con quanto è accaduto negli ultimi tempi, quando si sono accorpate addirittura Comunali, Regionali piemontesi ed Europee – è possibile che ci sia un nuovo «election day».
Si tratta di un passaggio delicato, più per la maggioranza che per le opposizioni perché, se la partita per la conferma del centrosinistra in Emilia non è scontata (ma Michele De Pascale, sindaco Pd di Ravenna, è favorito su Elena Ugolini del centrodestra), quelle in Liguria e Umbria (Regioni oggi di destra) sono quanto mai incerte.




