«Free Afghan Women – Liberate le donne afghane». Un drappo azzurro sulle spalle, una frase scomoda assai, e Manizha Talash, 21 anni, fuggita dall’Afghanistan dopo il ritorno dei talebani nel 2021, è stata squalificata.
Atleta di break dance, era stata ammessa alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella Squadra degli atleti rifugiati dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio) «per i suoi sforzi nello sfidare le rigide regole del governo de facto». Ammessa per il suo coraggio, squalificata per quello stesso coraggio. Quasi un paradosso.




