Alessandro Cruto nasce nel 1847, lo stesso anno dello scienziato Galileo Ferraris e di Thomas Alva Edison. Alessandro vede la luce a Piossasco, alle porte di Torino, in quegli anni in odore di diventare capitale del futuro Regno d’Italia. Alessandro è mastro carpentiere, come il padre, ma i suoi interessi lo spingono a seguire le lezioni a quello che poi diventerà il Politecnico e non perde nessuna conferenza che si tenga in un posto per lui raggiungibile.
La scienza è la sua passione e il suo obiettivo è lavorare la grafite per ottenere un diamante attraverso l’induzione e l’accelerazione dei fenomeni naturali che portano dal materiale povero alla più preziosa delle pietre. La sua intenzione profonda è regalare un diamante alla madre. Risparmia per comprare l’attrezzatura e negli annessi di casa si dedica a esperimenti che, mettendo in gioco pressione e temperature elevatissime, a volte provocando incendi o esplosioni.



