Il riarmo d’Europa rilancia la leva: l’Italia e le varie ipotesi di riserva
Il quadro italiano dopo le dichiarazioni del ministro Crosetto

Alpini concludono esercitazione della Nato in Ungheria - Ansa © www.giornaledibrescia.it
Le dichiarazioni del ministro Crosetto su una nuova leva per le Forze armate in realtà nulla hanno a che fare con la coscrizione obbligatoria «sospesa» in Italia nel 2004 (non abrogata, per evitare il contrasto con l’art. 52 della Costituzione, che definisce la Difesa «sacro dovere del cittadino»). La vecchia «naja» non potrà infatti mai tornare per mancanza di risorse, strutture e personale addestratore e per una diffusa idiosincrasia, specie giovanile, nell’opinione pubblica. C’è però la neces
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