Sono conciliabili restrizioni al libero commercio e liberi investimenti esteri? Oppure i secondi possono aggirare i primi? In più, non vi è il rischio di far scattare un meccanismo per cui un dazio tira l’altro, dando luogo a un’escalation protezionista?
Pare proprio sia così. Ne sono esempio i dazi posti dall’Ue nei confronti dell’auto elettrica cinese. Dall’inizio di luglio ne sono scattati di nuovi, voluti dalla Commissione europea uscente.




