Opinioni

Giro d’Italia: subito una grande maglia rosa

È arrivato all’appuntamento ciclistico con i fari spenti, nessuno forse lo indicava nel pronostico, ma ricordiamoci che questo ragazzo è a ridosso della top ten nella classifica mondiale e solo lo scorso anno ha ottenuto 19 vittori
Beppe Martinelli

Beppe Martinelli

Commentatore

Paul Magnier - Ansa © www.giornaledibrescia.it
Paul Magnier - Ansa © www.giornaledibrescia.it

Il Giro inizia subito con un bel nome: Paul Magnier è un giovane francese di grande prospettiva. A soli 22 anni ha già vinto 27 corse fra i professionisti compresa questa tappa del Giro che rappresenta finora il suo traguardo più prestigioso. È arrivato al Giro con i fari spenti, nessuno forse lo indicava nel pronostico, ma ricordiamoci che questo ragazzo è a ridosso della top ten nella classifica mondiale e solo lo scorso anno ha ottenuto 19 vittorie. Quindi un degno vincitore per la prima tappa e una grande maglia rosa. Oltretutto corre in una squadra che lavora bene per i successi parziali.

C’è un poco di delusione da italiani perché contavamo su Milan. Ma nella Trek sono troppo nervosi causa i mancati risultati di inizio stagione e peccano nella gestione del treno. Anche ieri Consonni era da una parte e Milan dall’altra, Walscheid troppo avanti. Ad essere onesti però mi è sembrato che il friulano non avesse poi una grande gamba.

Oggi si cambia registro e molti dei velocisti resteranno staccati sull’arrivo in leggera ascesa a Veliko Tarnovo. È una tappa che sorride a corridori come il nostro Scaroni o se presa forte da passisti alla Ganna o come Arensmann. Potrebbe persino cambiare la maglia rosa se si crea qualche buco. A patto che l’andatura sia fin dalle prime battute sostenuta.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendaleIl Passaporto Digitale di Prodotto e la responsabilità aziendale

L'obiettivo è aumentare trasparenza, sostenibilità e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti. Un dato errato può però diventare un rischio reputazionale

Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazioneSolo inLombardia: mille esperienze, una sola destinazione

Un nuovo racconto del territorio valorizza natura, cultura, gusto ed eventi. A Brescia un calendario ricco accompagna l’estate 2026