Oggi abbiamo visto un buon Christian Scaroni in azione anche se al traguardo ho colto un suo gesto di stizza perchè il compagno di squadra Silva gli è scattato in faccia.
Quarto nella generale
Grazie al sesto posto il bresciano è salito in quarta posizione nella generale. D’accordo siamo ancora ad inizio Giro, ma mi chiedo che pensieri possa cullare Scaroni quando va a dormire in queste sere in albergo. Perché credo gli si ponga un dilemma: curare un piazzamento nella top ten in classifica oppure staccarsi e prendere minuti per poter poi agire più liberamente alla caccia di una vittoria di tappa. Sulla carta è quest’ultimo il suo obiettivo ma per un italiano al Giro non si può far finta di non essere in classifica.
La maglia rosa

Regge bene in rosa intanto Eulalio che dimostra di essere un corridore vero e per la Bahrain Victorius, la squadra World Tour che ha vinto di meno da inizio stagione e dove la Bianchi ha investito pesantemente, questa maglia rosa è una manna dal cielo. Per lui il test della verità sarà la crono: non sappiamo come va, ma se contiene il distacco in 2-3 minuti può aspirare ad un posto finale nella Top 10.
La sorpresa austriaca
Invece intravedo possibilità di podio per l’austriaco Felix Gall. La sua squadra, la Decathlon, ha fatto un notevole salto di qualità in questi ultimi due anni. E adesso ha pure il fenomeno Seixas.




