Le recenti commemorazioni in occasione dell’anniversario della «scoperta dell’America», 12 ottobre 1492 – nel contesto del primo viaggio di Cristoforo Colombo sulla rotta atlantica – sono state al centro di una accesa polemica tra il presidente argentino Milei e Claudia Sheinbaum, eletta di recente alla presidenza del Messico.
Da un lato, Milei ha riproposto la tesi classica, secondo la quale la colonizzazione europea dell’America Latina ha introdotto elementi «civilizzatori». Una volta sterilizzato il colonialismo e l’imperialismo dai suoi tratti più apertamente genocidari, l’argomento, non di certo una novità, è organico alla sua visione ideologico-politica, incentrata sul progresso inevitabile, necessario e universalista delle libertà moderne, soprattutto di quelle economiche.




