Opinioni

Un rifugio per i governi da 20 anni: cos’è il decreto «Milleproroghe»

Si tratta di una sorta di omnibus, nel quale entra tutto ciò che per qualche ragione non si riesce a inserire nella legge di bilancio o in altre leggi
Luca Tentoni

Luca Tentoni

Editorialista

Il «Milleproroghe» è un esempio del disprezzo delle maggioranze di ogni colore per il Parlamento - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Il «Milleproroghe» è un esempio del disprezzo delle maggioranze di ogni colore per il Parlamento - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Col voto favorevole della Camera, preceduto da quello del Senato, è stato approvato il decreto «Milleproroghe». Questo strumento è una sorta di omnibus nel quale entra tutto ciò che per qualche ragione non si riesce a inserire nella legge di bilancio o in altre leggi. È un contenitore senza un proprio oggetto definito se non quello di raggruppare tutto ciò che la maggioranza vuole far approvare in fretta.

Da vent’anni

Stavolta, fra le norme introdotte figurano: la riapertura della rottamazione quater delle cartelle fiscali; lo stop alle multe per i no-vax; lo stop alla proroga dell’obbligo di assicurazioni contro le calamità e alla sugar tax; più tempo per le scuole non a norma antincendio per mettersi in regola; via libera a magistrati con incarichi ministeriali per tornare alla toga. Il «Milleproroghe», si diceva, posticipa l’entrata in vigore di norme o proroga l’efficacia di norme in scadenza. Questo grande contenitore è talmente utile da essere nato nel 2005 ma è stato riproposto quasi tutti gli anni fino ad oggi: venti anni circa di «zeppe», di provvedimenti di spesa o di mancate entrate fatti rientrare dalla finestra non essendo riusciti ad accedere per il portone principale della legge di bilancio, ma anche provvedimenti che di solito servono ad accontentare le categorie protette dal governo (quelle di riferimento, composte da elettori generalmente orientati verso i partiti di maggioranza).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ