Il minimo o il giusto? E come li calcoliamo? Il dibattito attorno al salario minimo in Italia si è sempre ammantato di una pesante coltre di ideologia e politica. Ed è finita, anche in Parlamento, muro contro muro.
Eppure il problema dei salari esiste. Per intenderci: pochi giorni fa a dire che sarebbe fisiologico un aumento delle retribuzioni è stato il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, non proprio un leader da autunno caldo, ma uno che passa per essere assai rigoroso (un falco, si dice) sui conti. Lui stesso ha sostenuto, spazzando via una delle perplessità che solitamente vengono avanzate, che la crescita dei salari non innescherebbe una spirale inflazionistica, semmai diventerebbe un salutare sostegno ai consumi e alla ripresa economica. Consumi e risparmio, spesa e investimenti, diventano infatti più robusti se vengono da una platea più ampia, e non solo dai ricchi, che statisticamente stanno diventando sempre più ricchi ma non più numerosi.




