Borghi vivi, non cartoline: l’appello dei vescovi italiani
In una lettere inviata da 139 prelati al Governo e Parlamento si propone una «geografia multipolare», per connettere città e bacini agricoli, città medie e aree interne

La frazione di Valvestino - © www.giornaledibrescia.it
C’è l’Italia dei Borghi. Belli e affascinanti ma che rischiano di diventare patinati come cartoline. E c’è l’Italia dei paesi, quelli dove la gente vive. O meglio: viveva. Perché le aree interne della nostra lunga penisola, quelle aggrappate alle Prealpi e alle valli marginali, sugli Appennini e sui colli sparsi, stanno vivendo una sorta di lenta agonia. Su questo mondo, che rappresenta ancora più della metà del Belpaese, dove vivono 13 milioni di italiani, ma che ha perduto un milione di abitan
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