Adoro la pasta al pomodoro, ne sono letteralmente innamorato. È financo superfluo aggiungere che la versione condita con i pomodori del mio orto è entusiasmante senza competizione. La mia pasta al pomodoro perfetta deve essere leggermente stracotta e accompagnata da una passata molto burrosa, una spolverata di un nostrano stagionato è da estasi.
A parte quest’ultimo arricchimento, la pasta rossa è la mia madeleine proustiana, se proprio vogliamo darci un tono da finti intellettuali: mentre la mangio la mia mente torna a quand’ero piccolo all’asilo delle suore. Senza tutte le manfrine dei menù decisi da comitati della salute pubblica, a pranzo arrivava il padellone e le suore distribuivano la pasta che nell’attesa acquisiva quel sapore tipico e meravigliosamente inconfondibile.




