Caro Babbo Natale, ora che quest’anno volge inesorabilmente al tramonto, vengo a te con la presente tracciando un bilancio, annunciando impegni per il tempo a venire e allegando una sobria richiesta, come tradizione vuole.
Partiamo da una lucida e distaccata analisi dei mesi passati. Devo onestamente dire che ritengo di essermi comportato sempre molto, molto, molto bene. Come la quasi totalità di color che popolano i social, ho gonfiato incessantemente il mio ego, ho condiviso selfie patetici con la stessa inconsapevolezza di quelli che ti invitavano a vedere le terrificanti diapositive delle loro vacanze. Sono entrato in conversazioni a gamba tesa quasi sempre senza nessuna competenza sul tema: oggi l’importante è dire qualcosa, poi in caso si smentisce, e se serve si smentisce la smentita. E avanti col prossimo commento.




