Un novantesimo compleanno davvero speciale
Piccola cronistoria dello scorso 4 giugno. Per una signora che vive sola è il suo novantesimo compleanno, chi si ricorderà di farle una degna festa di compleanno? I nipoti riusciranno a farle una telefonata, perché abitano lontano, ma chi la conosce si ricorderà di lei? Al termine di questa giornata posso raccontarvi la sua festa di compleanno che si è rivelata una splendida giornata di carità al prossimo. Il vicino del piano di sopra le ha suonato dopo colazione e le ha lasciato un mazzo di fiori con gli auguri. I nipoti le hanno telefonato e io le ho chiesto se voleva venire a pranzo, tutta contenta ha accettato il mio invito. E come regalo dopo il pranzo l’ho accompagnata a trovare il suo unico fratello che si trova in una Rsa e che lei ha accudito per anni in seguito ad una grave invalidità. Quando l’ho riaccompagnata prima di entrare in casa mi ha detto che è stato il compleanno più bello della sua vita! Mentre la saluto e ritorno alla macchina incontro un’altra vicina di condominio che mi dice che stava andando dalla signora a portare due pasticcini per il suo novantesimo compleanno! Forse prima di sera, ancora qualcuno le telefonerà o le farà gli auguri. Il mio cuore è colmo di gioia e di commozione, tante piccole gocce di umanità in modo anonimo e silenzioso hanno fatto sì che la giornata di compleanno di una signora novantenne potesse essere una giornata colorata di sentimenti. Questa piccola storia è un monito per ciascuno di noi per essere prossimo attivo verso chi ci sta vicino!
Lettera firmata
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