Turismo sostenibile e non mordi e fuggi. Promuoviamolo
Mi collego ai recenti articoli pubblicati sul giornale e alle lettere inviate da alcuni proprietari di seconde case a Monte Isola riguardo all’Ordinanza che esclude i non residenti dai motosilos, per segnalare un ulteriore tema legato alle recenti delibere del Consiglio comunale. Prima di entrare nel merito, vale la pena ricordare l’incremento di turisti provenienti dal Nord Europa registrato negli ultimi anni. Cittadini belgi, olandesi e tedeschi, da sempre amanti dei nostri laghi e del turismo ecosostenibile, hanno iniziato ad acquistare e ristrutturare vecchi immobili nei borghi dell’isola, contribuendo in modo significativo alla riqualificazione del patrimonio edilizio locale. Parlo di un turismo veramente sostenibile, favorito anche dalla vicinanza alle numerose ciclovie della Franciacorta, facilmente raggiungibili in traghetto sbarcando a Sulzano, Iseo o Sarnico. Purtroppo, però, il vigente Piano della viabilità comunale e della sosta - da ultimo modificato con delibera del 23 giugno 2026 - impedisce ai proprietari di seconde case (ovvero i non residenti) di rientrare alle proprie abitazioni durante i giorni prefestivi e festivi da marzo a settembre, e tutti i giorni nel mese di agosto. I proprietari non residenti, pur sostenendo l’economia del Comune e delle attività locali, vengono così equiparati al turismo «mordi e fuggi», subendo l’ennesima discriminazione rispetto ai residenti. Questo ulteriore ostacolo non farà che accentuare il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono dei piccoli centri, un problema che sull’isola si fa già sentire. Auspico che, con umiltà e maggiore consapevolezza, l’Amministrazione comunale possa rivedere queste decisioni.
Un proprietario di seconda casa da 30 anni a Monte Isola
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