Sulla caccia vengono dette troppe falsità
Qualche tempo fa ho denunciato l’utilizzo di false informazioni diffuse dalle associazioni animaliste attraverso i media per denigrare l’attività venatoria. A seguito dell’approvazione da parte del Senato delle modifiche proposte dal disegno di legge (che non è ancora legge perché dovrà passare al vaglio della Camera dei Deputati), oggi è ripresa la campagna mediatica che continua ad imperversare per condizionare l’opinione pubblica prospettando una fantomatica «caccia selvaggia». Non c’è nulla di più falso nell’affermare ciò, e per comprenderlo è sufficiente leggere i contenuti degli articoli licenziati dal Senato. Non esiste la caccia sulle spiagge, non esiste la caccia tutto l’anno, non esiste il mancato rispetto delle leggi europee, insomma i cacciatori dovranno (se al termine dell’iter parlamentare verrà approvato), giustamente, rispettare una normativa già oggi tra le più restrittive dell’Europa. Ripeto le mie affermazioni si basano esclusivamente su ciò che è contenuto nel Ddl 1552, tutto il resto è palese disinformazione.
Marco Fiore
Gussago
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