Lettere al direttore

Protezione civile. Le precisazioni di Quinzano

Chiediamo cortesemente ospitalità per una doverosa integrazione rispetto all’informativa pubblicata sul Giornale di Brescia il 10 maggio relativa ai Piani Comunali di Protezione Civile. Concordando ovviamente con l’assunto di base, che fa dell’aggiornamento e dalla messa in esercizio la chiave di volta del sistema, riteniamo che la semplice lettura tabellare non renda piena giustizia a quei Comuni che hanno Piani datati all’anno 2022, accomunati nella retinatura di fondo a quelli di Enti con strumenti ben più risalenti. In particolare il Comune di Quinzano d’Oglio ha redatto ex novo il suo Piano con una certa continuità temporale (nel 2007, nel 2014 e, appunto, nel luglio 2022) e ne ha sempre monitorato l’aggiornamento, pur in condizioni di stabilità di scenari emergenziali, curandone altresì la congruenza con altri strumenti pianificatori territoriali, come statuito del resto dalla normativa. Questo rende il dato tabellare del 2022 fuorviante poiché il Piano di Quinzano rispetta il dettato non solo del testo unico statale sancito con la L. 1/2018 e successive modifiche, ma anche della direttiva nazionale sulla pianificazione del 30 aprile 2021, della legge regionale n. 27/2021 e della direttiva di Regione Lombardia XI/7278 parimenti sulla pianificazione. Inoltre recepisce già dalla sua emissione le indicazioni per la gestione in emergenza degli animali da compagnia e da reddito richiamando il Piano Ats per le Emergenze Veterinarie Rev. 3 (anticipando in un certo qual senso le recentissime disposizioni del Dipartimento su soccorso ed assistenza agli animali stabilite decreto Dpc 167 del 21/01/2026) e le procedure per il rischio di rientro dall’atmosfera di frammenti di aeromobili e/o oggetti spaziali. A livello di revisioni successive è stato integrato con la direttiva Dpc 1356 del 2024 sul modello d’intervento per la gestione delle operazioni correlate al disinnesco di ordigni bellici nell’ambito di bonifiche occasionali. Dal punto di vista dell’informazione/formazione sono stati promossi più incontri con i ragazzi della Scuola Elementare e Media con l’esposizione - rapportata al target dei fruitori - dei contenuti del Piano e delle buone pratiche di protezione civile ed è stato distribuito alla cittadinanza uno stradario con l’indicazione geografica delle aree di emergenza e dei comportamenti appropriati da assumere in caso di eventi avversi. Va infine ricordato che Quinzano è stato fra i primi comuni bresciani a caricare e pubblicare il proprio strumento sulla piattaforma regionale di mosaicatura Ppc On line, attivo dal 2020. Siamo consapevoli che la citata direttiva nazionale del 30 aprile 2021 fissa per i Piani una revisione almeno triennale: per l’imminente futuro si sta lavorando per la puntualizzazione di scenari idrogeologici da nuova mappatura iniziata dall’Autorità di Bacino del Po e dalla visione di una protezione civile sempre più inclusiva nei confronti di persone con specifiche necessità, visione promossa dal decreto Dpc n. 387 del 10 marzo 2025: un percorso che si presenta tutto da costruire dal basso con il coinvolgimento di attori numerosi e diversificati. Inoltre il Comune di Quinzano è interessato alla tornata elettorale del 24/25 maggio, con i conseguenti vincoli di legge. Per tali ragioni apparirebbe incongrua una revisione effettuata dei primi mesi del 2026, a memoria anche dei lavori in itinere.

Servizio Protezione Civile

Comune di Quinzano d’Oglio

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