Lotteria: l’anno prossimo il biglietto lo prendo al Sud
Anche quest’anno la lotteria Italia ha baciato un fortunato acquirente del biglietto che guarda caso è stato venduto in un autogrill e guarda caso al sud d’Italia, sulla Salerno-Reggio Calabria, in Campania per la precisione. Io non voglio sembrare prevenuta, ma vorrei sapere perché quasi sempre i biglietti vincenti sono quelli degli autogrill e spesso e volentieri al Sud dell’italico stivale. Ho capito che negli autogrill ci passa il mondo e che sicuramente vengono venduti molti più biglietti lì che nelle edicole o tabaccherie... ma a me questa cosa pare molto strana. Non conosciamo l’identità del fortunato, può essere uno del Sud, come uno straniero o uno di Bolzano che si trovava a passare di lì... ma come è possibile che su 7,3 milioni di biglietti venduti il primo premio e anche altri vincenti siano per la maggiore stati venduti al Sud e soprattutto nel Napoletano? Il secondo premio è andato a Napoli, il terzo a Pompei (un posto a caso), il quarto a Torino e il quinto in provincia di Terni. Guardando i biglietti vincitori dei premi di consolazione da 50.000 e 25.000 euro... un numero consistente è di Napoli e provincia, parecchi a Roma, a Rovato han vinto 50.000 euro e a Desenzano e Brescia i 25.000 euro. Ma gran parte delle vincite è comunque al Sud... e quasi tutti a Napoli. I biglietti vengono venduti ovunque, non solo a Napoli, li acquistano anche in val d’Aosta e in Trentino... Come mai non succede mai che vincano quelle zone? Gli autogrill ci sono pure lì. Io non seguo molto la Lotteria Italia, ma da quel che sento vince quasi sempre un autogrill del Sud... non puzza un pochetto sta cosa? Quest’anno pure io ho tentato la fortuna acquistandone alcuni presso una tabaccheria del mio paese... figuriamoci se ci sia stata una vincita qui... non sia mai vero... Così come a volte ne ho acquistati presso autogrill del Nord o del Modenese... ma mai è stato vinto nulla in quei posti. Non parliamo poi della tassazione che viene imposta sulle vincite, che è vergognosa... più vinci più te ne mangiano... Non bastano le tasse mostruose che paghiamo tutti i giorni... pure le vincite ti tassano, mentre quelle andrebbero lasciate intatte. Se io vinco... la vincita è mia... per cui che vuole lo Stato? Con i 7,3 milioni di biglietti venduti ne han già guadagnati assai di soldi, per cui non dovrebbero toccare quello che noi vinciamo... invece ti spremono anche lì.... Non parliamo della tassa sul lotto che lo scorso anno è passata dal 6 per cento al 12 per cento! Con quello che lo Stato guadagna tra Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci, Slot machine... non dovremmo manco avere le trattenute sullo stipendio... invece ogni euro che guadagno è tassato, ogni euro che spendo è tassato, abbiamo l’Iva al 22 per cento e ci tolgono soldi pure dalle vincite! Ma grazie tante! E non mi esprimo sui premi vinti e non ritirati, questi proprio non li capisco... leggendo i dati ufficiali ho appreso che dal 2012 adesso qualcosa come 28 milioni di vincite non sono state ritirate entro il limite di tempo imposto dallo Stato, così anche questi soldi se li è presi il governo... Io sinceramente non mi dimentico neanche di ritirare una vincita da 5 euro al Lotto figuriamoci se posso scordarmi la vita di una vincita di svariati migliaia o forse milioni di euro. Ma vai a capirla la gente. Comunque, l’anno prossimo vado in Campania a comperare un biglietto in autogrill... e se non leggete più le mie lettere vuol dire che ho vinto e son fuggita in Polinesia.
// Maurizia BrunelliManerbio
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