Lettere spedite e tempi di arrivo assai lunghi
Il giorno 22 maggio scorso ho spedito una lettera al mio domicilio che mi è stata recapitata il giorno 29 maggio, questo ritardo è la conseguenza dell’invio di tutta la posta di Brescia a Verona con tanto di codice di avviamento postale. Le conseguenze di questi ritardi causano notevoli disagi ai cittadini per il pagamento di bollette, multe, sanzioni, bolli ed altro. Anni fa quando la posta da Brescia a Brescia impiegava solo un giorno o due per essere recapitata da un postino a piedi o in bicicletta che lavorava anche il sabato, mentre oggi il sabato non viene distribuita. Al tempo dell’Impero Romano un corriere a cavallo impiegava lo stesso tempo per andare da Roma a Lutezia (oggi Parigi) e un paio di giorni in più per arrivare fino a Londinium (oggi Londra) sempre a cavallo ed usando anche un traghetto per attraversare la Manica. Il «Pony Express» romano, con cambio di cavalli nelle stazioni di sosta, riusciva a portare gli ordini dell’Imperatore Romano che da Roma raggiungevano le più remote località del vasto impero in pochi giorni. Ora vorrei che l’Ufficio Stampa delle Poste italiane rispondesse a questa lettera che interessa a molti cittadini utenti.
Marzio Zizioli
Brescia
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