Lavoro nel sociale: grazie a chi dona istantanee di vita
Questa mattina, davanti a un caffè, mi sono ritrovata a riflettere su ciò che questi anni di lavoro nel sociale mi hanno lasciato. Ho sentito il desiderio di condividere un pensiero, quasi come un modo per restituire, almeno in parte, ciò che tante persone mi hanno donato. Per molto tempo ho creduto che il mio compito fosse accompagnare chi attraversava momenti di fragilità. Con il tempo ho compreso che quel cammino è stato reciproco. Ogni persona incontrata mi ha lasciato una lezione di umanità, tracce di resilienza, di trasformazione, di vita, di possibilità. Ogni incontro autentico nasce dalla fiducia: qualcuno decide di raccontarti istantanee di vita e affidartele. Così facendo dopo aver accolto e custodito, realizzavo con sorpresa che il cammino lo si stava facendo insieme. Va il mio grazie più sincero a tutte le persone che nel breve e nel lungo periodo ho conosciuto. Abbiate cura della vostra storia, ma soprattutto di ciò che siete stati quando l’avete attraversata.
Elisa
Orzinuovi
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia


