Lettere al direttore

La vettura rubata e recuperata dai Carabinieri

Una carissima collega mi ha segnalato, purtroppo, un fattaccio veramente orribile. Dopo le ore 4.30 di lunedì 24 agosto, davanti agli ospedali Civili di Brescia era stata rubata l’autovettura della signora R.B., regolarmente parcheggiata. Cosa spiacevole soprattutto perché se uno parcheggia di notte in quel luogo ha motivazioni serie, minimo ha qualcuno in ospedale da assistere. Ma questa volta era peggio, vengo avvisato che la signora R.B. aveva la madre deceduta e proprio questa mattina si sarebbero tenute le esequie partendo proprio dall’ospedale Civile. La richiesta della mia collega è: «Tu che sei stato nell’Arma dei Carabinieri e come dici sempre ci hai lasciato il cuore, puoi fare qualcosa per la signora, in un momento così delicato e triste?». Pensate, meno di un anno fa la Signora R.B. aveva perso il padre. Farò il possibile. Ho pregato la signora, una volta compiuto il rito di sepoltura della madre di portarsi, di recarsi in piazza Tebaldo Brusato sede del Comando della Legione Carabinieri Brescia dove avrebbe trovato il comandante della Stazione che l’avrebbe assistita nello sporgere formale denuncia di furto della sua autovettura. Poche semplici telefonate ad alcuni militari dell’Arma sparsi nella provincia, spiegando che non era un semplice furto di auto ma di un intervento che avrebbe parzialmente aiutato la signora R.B. così colpita dalla perdita della cara mamma. La stessa cosa ho fatto con il carissimo amico presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, anche quest’ultimo mi assicurava un suo intervento in merito. Si sono mobilitati veramente tutti, ragazzi che erano a riposo e sono rientrati, chi aveva finito il proprio turno e ha voluto continuare a lavorare. Mettendo assieme la solidarietà e l’umanità che da sempre contraddistingue l’Arma dei Carabinieri e le Forze dell’Ordine tutte, e la tecnologia che oggi aiuta, alle ore 16 circa venivo avvisato che l’autovettura rubata era stata localizzata mentre saliva verso Marcheno e che le forze dell’ordine si stavano prodigando per intercettarla. Grazie alla collaborazione di un’unità della Polizia locale e all’immediato intervento della Radiomobile dei Carabinieri di Gardone Val Trompia l’autovettura è stata bloccata, il soggetto alla guida fermato. Alle 17 l’autovettura rubata veniva trasportata a Brescia per essere restituita alla proprietaria. Esattamente quarant’anni fa ero carabiniere ausiliario. Il primo insegnamento del mio comandante alla Stazione Carabinieri di Villa Santina (Ud), il grande Maresciallo Maggiore Favara - era alto un metro e novanta per cento chilogrammi - fu: «I Carabinieri ci devono essere sempre e dovunque, la gente busserà alla porta della caserma per ogni possibile motivo, perché sanno che troveranno in noi un aiuto». Posso testimoniare che, allora come oggi, questa lezione di vita contraddistingue tutti i Carabinieri che ho l’onore di conoscere. Grazie a tutti quelli che ogni giorno si sacrificano per il prossimo.

Paolo Tabadorini

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