La cagnetta Vicky, il caldo e la lezione che ci insegna
Non avrei immaginato che l’amore che provo per la mia barboncina si facesse tanto sentire quando lei è in montagna in vacanza con mia moglie. Vicky riempie davvero le nostre giornate e, quando abbiamo notato che stava soffrendo il caldo più del dovuto, abbiamo deciso di comune accordo, come facciamo sempre quando si tratta di lei, di portarla in montagna, dove almeno la notte si riesce a respirare senza eccessivo affanno. È in momenti come questi che non posso non pensare a quanti abbandonano gli animali come se fossero un rifiuto da smaltire. Quando vedo la pubblicità che affronta l’argomento con un bambino che stringe a sé l’amico a quattro zampe trattengo a stento le lacrime, perché sinceramente vorrei che tutti fossero come lui. Perché un cane, lo si impara ogni giorno avendone uno in casa, ti dà molto senza chiederti nulla in cambio. Lo ricordo a quanti un sentimento del genere non lo hanno mai provato: davvero non sanno quel che si sono persi. Alla nostra Vicky grazie di avermelo insegnato.
Luigi Cavalieri
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