Il calcio femminile meriterebbe sostegno maggiore
Sono Paolo, dirigente di una squadra di calcio femminile, che pian piano sta diventando protagonista, dall’interno però vedo «fatiche» sempre maggiori rispetto al maschile: un piccolo esempio è il fatto che abbiamo due squadre femminili in serie B, con tanti successi ma con meno «rumore» delle maschili in serie minori... Certo, sono consapevole del fatto che ci sono tante differenze, ma partendo dal settore giovanile credo che l’importanza sia la crescita della ragazza, garantendone pari opportunità. Premetto che io non sono favorevole ad accorpare le due realtà per «avere più soldi». Io sono fermamente convinto che sia importante investire nelle ragazze: una bambina che inizia ad allacciare gli scarpini impara a credere in se stessa, ad avere autostima e capire che il proprio corpo è anche forza, testa, cuore e non solo immagine; impara che può sporcarsi, sbagliare e ricominciare fiduciosa passando nuovamente la palla alle compagne. Ricordo un Beato bresciano, don Giambattista Zuaboni, che diceva che la donna è la forza del focolare domestico, il fulcro e il futuro delle nostre famiglie... Se qualcuno crede come me in tutto questo, spero si faccia avanti e contatti le realtà femminili del nostro territorio e porti il suo sostegno, c’è bisogno di tutti!
Paolo Corsini
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