Gavardo, il Pnrr non sfruttato per creare nuove case
I numeri riportati dal Giornale di Brescia sul bando alloggi Valsabbia meritano una riflessione che vada oltre la semplice cronaca. Sessantasei domande per due soli alloggi a Gavardo: sono cifre che raccontano una crisi abitativa strutturale che il territorio si trascina da anni. A Gavardo questa emergenza era stata individuata con lucidità già da tempo. In due lustri, ben due programmi elettorali avevano indicato la necessità di recuperare l’edificio delle ex scuole elementari di viale Ferretti per ricavarne mini alloggi destinati ad anziani o a nuclei monofamiliari: un’esigenza che i dati di oggi confermano. Eppure quella prospettiva non è stata colta quando si presentava l’occasione più propizia per farlo: il Pnrr. Queste risorse e un altro milione e mezzo di risorse proprie sono state invece indirizzate esclusivamente verso gli edifici scolastici e una nuova palestra, i cui lavori che avrebbero dovuto concludersi il 30 giugno non si sa ancora quando finiranno. Il paradosso è evidente: mentre trentadue famiglie su trentacinque restano escluse dall’unico alloggio Aler disponibile, un immobile pubblico che avrebbe potuto dare una risposta concreta a chi è rimasto indietro giace inutilizzato. Un’occasione di finanziamento straordinario come il Pnrr è stata impiegata altrove, con cantieri che accumulano ritardi rispetto alle scadenze previste.
Lettera firmata
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