Forza Brescia al di là del flebile rumore di fondo
Scrivo in risposta alla lettera pubblicata domenica 19 luglio, avente per titolo «I Bresciani divisi, il tifo per l’Union e il vino del Cav». Definire la tifoseria di fede bresciana «divisa tra Guelfi e Ghibellini», tra chi sostiene l’Union Brescia e chi non condivide il progetto di Pasini e soci, è una esagerazione ingiustificata dai fatti, che non rispecchia la realtà. Da una parte ci sono 7.200 abbonati, una media di spettatori alta rispetto agli ultimi campionati, una presenza sugli spalti ai play off che ha superato le 40mila unità, un entusiasmo che mancava da molti anni. Dall’altra un gruppuscolo di ex tifosi che da decenni contesta perfino l’alzarsi del sole, ridotti ad un flebile rumore di fondo, irrilevanti statisticamente. Come si può affermare che siamo divisi non capisco. L’intera tifoseria delle Rondinelle sostiene il progetto di rinascita del Brescia, ora più che mai vista l’acquisizione della «V» e del simbolo dell’era Corioni. Grazie Presidente Pasini, e sempre forza Brescia.
Corrado
Tifoso da sempre delle Rondinelle
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