Lettere al direttore

Cosp Bovezzo e Ospedale Civile, amici preziosi

La scorsa settimana, dopo un forte dolore sopravvenuto in nottata, ho per forza di cose dovuto chiamare un’ambulanza per essere portato al Pronto soccorso del Civile e, dopo una serie di esami, ricoverato. Ma, anche se il problema si faceva sentire, mi si è aperto un mondo a me semisconosciuto. La gentilezza degli operatori del Cosp di Bovezzo che, nonostante soccorrevano in una notte fredda e piovosa, non hanno mai perso il sorriso facendomi sentire una persona e non uno dei tanti. La disponibilità del personale del Pronto soccorso che, nonostante i vari ingressi da seguire, non si dimenticavano di tutti coloro che erano in attesa, assistendoli in maniera adeguata. Gli addetti del reparto seconda medicina (senza sminuire tutto il resto del nosocomio cittadino che sicuramente sarà altrettanto efficiente): i medici, gli infermieri, gli assistenti, il resto delle persone che fa si che sia sempre attivo. Hanno pazienti di età avanzata e con problemi di salute non indifferenti: eppure mai una parola fuori posto: sorriso ed empatia li accompagnano quotidianamente. All’inizio del reparto hanno appeso un poster in cui si chiede di non aggredire il personale sanitario dopo gli ultimi accaduti: fa male leggerlo sapendo quanto lavoro ci sia dietro e quanto fanno per noi, senza trattare nessuno in maniera privilegiata, e trattando tutti i degenti con lo stesso amore e con la stessa passione. Vorrei davvero ringraziare tutti loro: Cosp di Bovezzo e personale ospedaliero. Ma vorrei, se posso, ringraziare anche il gruppo podistico Running Prealpino che, con una bella ed inaspettata sorpresa, mi ha fatto visita donandomi una medaglia dell’ultima gara che tengo tutt’ora come portafortuna: in queste situazioni ogni persona meriterebbe di avere un gruppo, una squadra, una o più persone che portino una ventata di ottimismo e positività, aiutando a superare meglio gli ostacoli che la vita ci pone. Per cui, nel mio caso, grazie di cuore al gruppo Prealpino di cui io ne faccio orgogliosamente parte.

Paolo Scopelli

Bovezzo

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...