Claudio Bonissoni, sindaco e uomo di grande valore
Abbiamo dato giorni fa l’ultimo saluto a Claudio Bonissoni, un uomo di gran valore che ha amministrato la comunità di Sale Marasino con grande senso di responsabilità, umanità, profonda dedizione e competenza, elementi costitutivi del suo agire politico. Per dieci anni è stato il nostro sindaco, ma per molti di noi, prima e oltre il simbolo, è stato un punto di riferimento, una guida saggia e, soprattutto, un amico sincero. La sua azione pubblica è stata la coerente traduzione sul campo dei suoi ideali civili, politici e spirituali. Cresciuto nella militanza cattolico-democratica, ha sempre inteso la politica nel suo senso più nobile: come ascolto, mediazione, instancabile ricerca del bene comune, al fine di migliorare la vita delle persone. Non si è mai chiuso nella rigida difesa delle decisioni che come Giunta ci accingevamo ad assumere, ma si è sempre confrontato con le idee altrui e, soprattutto, con i cittadini anche in assemblee pubbliche su temi molto dibattuti e controversi. Ha portato avanti il suo incarico decennale con «disciplina e onore», improntando la sua azione amministrativa ad uno degli articoli-cardine della nostra Costituzione. La sua porta di primo cittadino era sempre aperta per chiunque avesse bisogno, perché per lui il valore della persona veniva prima dell’orientamento politico. Nella sua persona si potevano facilmente rilevare qualità che di rado si conciliano tra di loro: l’approccio pragmatico dell’imprenditore, il rigore e la concretezza del professionista che ha piena dimestichezza con i dati contabili, l’audacia e la determinazione del visionario, accompagnate queste ultime da una generosità veramente ammirevole. La scelta di rinunciare alle varie indennità, previste dalla legge per l’incarico che ricopriva, scaturiva da questa grande qualità umana e dalla sua formazione giovanile cristiana. Aveva la capacità di guardare Sale Marasino per come sarebbe potuto diventare, attraverso la ricerca e la saggia definizione di progetti in divenire. Ma oggi, accanto alla figura istituzionale, piangiamo l’amico. La persona integra, con la quale si potevano condividere progetti ambiziosi e accese discussioni, sapendo che alla fine non sarebbe mai mancato il suo sorriso caloroso, la sua ironia e la sua profonda lealtà. Parlare con lui significava confrontarsi con un uomo colto, acuto, profondo conoscitore della geopolitica e della storia dei popoli, che sapeva ascoltare non solo con la mente dell’esperto e dello stimato professionista, ma con il cuore di un amico vero. La sua intelligenza era sempre volta al servizio del consiglio generoso, mai del giudizio. Grazie Claudio, per la strada che hai tracciato e per l’alto esempio che hai saputo donarci. Buon viaggio.
Gli amici della Lista civica «Apertamente»
Amministratori del Comune di Sale Marasino dal 2004 al 2014
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