Lettere al direttore

Caro Ranucci, «ma mi faccia il piacere...»

Nella struggente intervista resa al GdB, Sigfrido Ranucci afferma che quella appena trascorsa è stata per lui l’estate più complicata della vita, vissuta da super trapezista, peraltro: «...senza rete di protezione». Non risulta che la Rai l’abbia sospeso dallo stipendio: l’ha rimosso dalla conduzione di Report, offrendogli in cambio prestigiosi incarichi. Vien quindi da chiedersi a quale assenza di rete di protezione Ranucci faccia riferimento. Durante il «martirio» estivo, Sigfrido si è persino paragonato a Falcone e Borsellino (si parva licet...). Ha rifiutato la corrispondenza dal Cairo, dicendo che volevano fargli fare la fine del povero Regeni... E non fatichiamo ad immaginare - nell’iperbole di vittimismo - a chi si sarebbe paragonato, se gli avessero proposto la sede di Gerusalemme: «...ma mi faccia il piacere!» direbbe il leggendario Totò.

Germano Mazzali

Brescia

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...