Biblioteca chiusa per undici mesi. Una brutta notizia
Leggo con disappunto sul vostro giornale quello che mia figlia mi aveva anticipato dai social: la chiusura per 11 mesi della biblioteca comunale di Padenghe. Sarà che sono un’ex insegnante che ha deciso che era arrivato il momento della pensione con l’arrivo del registro elettronico, sarà che a me i libri piace sfogliarli e non averli su un tablet, ma per me quel luogo fisico per i libri deve essere preservato e lasciato alla disponibilità degli utenti che per un paese turistico si triplicano in estate. Col caldo di questi giorni poi, chi se la sente di uscire e prendere auto per recarsi a Soiano o nei paesi limitrofi? E chi non ce l’ha a disposizione, un’auto? Perché non si pensa a noi giovani vecchi che siamo ancora attivi ma che con la tecnologia ci litighiamo? Perché non trovare un altro luogo idoneo nello stesso paese? La mente va tenuta attiva ed i libri sono la migliore medicina per avere sempre compagnia. Ma si vede che Padenghe non è un paese adatto a noi, troppo giovani per non fare più nulla e troppo vecchi per leggere sui dispositivi elettronici.
Ornella Berti
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