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Italia ed Estero

IIL 31 MARZO

Covid, Curcio e Figliuolo mercoledì saranno in Lombardia


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29 mar 2021, 15:05
Il capo della Protezione Civile, Curcio, e il commissario Figliuolo - Foto Ansa/Luca Zennaro © www.giornaledibrescia.it

Il capo della Protezione Civile, Curcio, e il commissario Figliuolo - Foto Ansa/Luca Zennaro © www.giornaledibrescia.it

Mercoledì prossimo, 31 marzo, il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all'emergenza Covid e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, saranno in Lombardia.

Lo ha detto il commissario lombardo Guido Bertolaso al termine della visita al nuovo hub vaccinale nell'ex tribunale di Crema, in provincia di Cremona.

«Verranno a vedere che cosa stiamo facendo - ha detto Bertolaso - verranno a vedere i nostri programmi, faremo il punto sulla situazione e non nasconderemo loro i problemi che abbiamo avuto e stiamo affrontando e risolvendo».

Si tratta della terza tappa, dopo Calabria e Liguria, del «tour» delle due figure da poco nominate dal premier Mario Draghi, nelle realtà vaccinale delle varie Regioni. Una visita salutata con piacere dal Pd Lombardo, con il segretario regionale, Vinicio Peluffo, che spiega: «Che Fontana e la sua giunta non fossero in grado di gestire una campagna così massiva era ormai conclamato. Ci sarà tempo e modo per accertare tutte le responsabilità politiche di questa gestione disastrosa, che dura ormai da più di un anno. Ma oggi finalmente anche in Lombardia la situazione può cambiare. C'è bisogno di una svolta per poterci vaccinare tutti».

«Il generale Paolo Figliuolo e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio sono stati invitati in Lombardia dal presidente Fontana affinché vedano personalmente come la macchina delle somministrazioni stia funzionando in maniera egregia». Così Roberto Anelli, capogruppo della Lega al Pirellone, replica alle parole di una parte della minoranza in Consiglio Regionale, che avevano visto come una sorta di 'commissariamentò la visita dei due alti funzionari appena nominati dal premier Draghi.

«Trovo patetico e imbarazzante l'atteggiamento dei dem lombardi che continuano a voler speculare su ogni situazione riguardante la vaccinazione anti-covid. I numeri della Lombardia sono in linea con il resto del Paese, anzi in molti casi le statistiche pongono la nostra Regione ai vertici per quanto riguarda le dosi di vaccino somministrate. Il Pd se ne faccia una ragione e non cerchi di sovvertire la realtà dei fatti», ha aggiunto.  

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