Italia e Estero

Viaggi all’estero: regole e obblighi variano per ogni Paese

Frontiere chiuse per gli italiani negli Stati Uniti tranne ai residenti o ai familiari di cittadini Usa
L’ingresso negli Usa è ad oggi vietato agli italiani
L’ingresso negli Usa è ad oggi vietato agli italiani
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In questa rubrica rispondiamo alle domande dei nostri lettori grazie al supporto di enti ed istituzioni. Vi risulta che in attesa del Green Pass Europeo l’Italia possa anticipare il certificato verde che consente di viaggiare anche all’estero? Pietro. Il certificato digitale o cartaceo con un Qr code per i vaccinati, riguarda chi è guarito dal Covid o chi ha fatto un tampone 48 ore prima del viaggio, dovrebbe entrare in vigore il 1° luglio. Va detto che martedì il premier Mario Draghi ha ipotizzato un anticipo al 15 giugno dell’entrata in vigore. La sua validità dovrebbe valere già dal quindicesimo giorno dopo la prima dose di vaccino.

Chi arriva in Italia dall’estero è tuttora tenuto ad effettuare la quarantena? Marco. Secondo la normativa chi arriva dai Paesi dell’area Schengen, dal Regno Unito o da Israele non ha più l’obbligo di quarantena. Viene richiesto l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore che precedono l’ingresso in Italia. E questo vale anche per i vaccinati o per chi è guarito dal Covid.

Buongiorno, sto cercando di capire per chi si reca all’estero dall’Italia che cosa viene richiesto a livello comunitario? Mi aiutate? Grazie, Rosa. La materia è complessa e ogni Paese ha le sue regole. La Grecia chiede un test molecolare 72 ore prima della partenza dove però vale anche il certificato vaccinale. La Spagna chiede il test molecolare: anche l’aver ricevuto due dosi di vaccino non esonera dal presentare all’arrivo un test molecolare (PCR) Covid non più vecchio di 72 ore dall’esito. La Francia impone l’antigenico mentre dal 19 maggio, dopo quasi sette mesi, bar e ristoranti sono di nuovo aperti e possono accogliere i clienti, anche se solo nei tavolini all’aperto e in gruppi di non più di sei persone. Il Regno Unito ha inserito l’Italia (come tutti i Paesi europei tranne il Portogallo) in una lista arancione: ciò comporta che si deve effettuare un tampone prima della partenza (col referto originale in inglese, non tradotto) e all’arrivo sottoporsi a dieci giorni di isolamento. Durante la quarantena vanno effettuati due test molecolari, al secondo e all’ottavo giorno: si può acquistare un pacchetto per 210 sterline (circa 250 euro). Ci si può sottoporre anche ad un ulteriore test al quinto giorno e, se negativo, terminare la quarantena, ma questo non assolve dall’obbligo del successivo terzo test. I controlli sono severi con la polizia che viene a casa ogni giorno: chi viola le norme rischia 10mila sterline di multa (12mila euro). C’è anche l’ipotesi che a giugno l’Italia venga spostata nella lista verde che esenta dalla quarantena, ma non dal tampone da fare prima della partenza e uno all’arrivo.

È plausibile ad oggi organizzare per settembre le proprie ferie negli Usa? Rossana. L’ingresso negli Usa è ad oggi vietato agli italiani, tranne a coloro che risiedono negli Stati Uniti o sono familiari di cittadini americani. Deroga anche per chi viaggia su un volo «Covid tested». Ma vanno verificati gli eventuali obblighi di quarantena richiesti dai singoli Stati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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