BRUXELLES, 12 MAG - "Posso confermare che abbiamo ricevuto una comunicazione" dalla Biennale e "che ci sono delle comunicazioni in corso ma ogni scambio con le parti, istituzionali o stakeholder, resta confidenziale. Sugli strumenti che abbiamo a disposizione, noi useremo ogni leva che abbiamo, anche al di là del settore della cultura". Lo ha detto il commissario Ue per i Giovani, la Cultura e lo Sport, Glenn Micallef, interpellato sul caso della Biennale e sul fatto che, al di là del possibile stop ai fondi comunitari, si configuri anche una violazione delle sanzioni anti-russe. "In buona fede non possiamo sostenere finanziariamente e con i soldi dei contribuenti un'organizzazione che invita e riabilita gli aggressori, normalizzando cosa sta accadendo in Ucraina. Voglio inoltre ringraziare i lavoratori" della Biennale "e del comparto culturale in generale per la loro forte posizione sul caso", ha spiegato in conferenza stampa Micallef. "Le scene che abbiamo visto alla Biennale questo weekend parlando da sole".
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
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