Italia e Estero

Uccise la compagna, Corte d' appello di Bolzano conferma l'ergastolo

BOLZANO, 12 GIU - La Corte d'appello di Bolzano ha confermato nella notte l'ergastolo per Omer Cim per l'omicidio pluriaggravato della compagna, Celine Frei Matzohl, avvenuto nell'appartamento di lui, a Silandro, la notte tra il 12 e il 13 agosto 2023, alla vigila del ventunesimo compleanno della ragazza. Poi, Cim tentò la fuga verso l'Austria, ma venne fermato dai carabinieri che spararono alle gomme della macchina che, la mattina del giorno in cui aveva deciso di ucciderla, si era fatto prestare da un amico. "Che mi diano l'ergastolo, se vogliono. Lo accetto. Ma vorrei che nella sentenza venisse scritto quello che è successo davvero. Che non ho premeditato niente, che non ero lucido", è stato uno dei passaggi centrali del racconto fiume fatto dal trentunenne che, alla prima udienza del processo d'appello, ha rilasciato spontanee dichiarazioni alla Corte. In primo grado, il trentunenne è stato condannato all'ergastolo. All'udienza di oggi, l'avvocato generale, Markus Mayr, ha chiesto la conferma della condanna alla pena massima, ribadendo la tesi della premeditazione del delitto. Tesi che invece respinge la difesa, che parla di un "delitto d'impeto" e commesso "in uno stato emotivo alterato", alla luce della patologia psichiatrica di cui soffrirebbe l'imputato. La richiesta alla corte è stata per una "condanna giusta, che faccia in modo che, oltre a essere punito, Cim possa anche essere curato".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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