TORINO, 27 MAG - Gli ultrà della Juventus hanno cercato per due volte il contatto con quelli del Torino e, nonostante il dispiegamento delle forze dell'ordine, il secondo tentativo è riuscito. Ne è nata così una "violenta rissa", con i due gruppi che "si sono fronteggiati con calci e pugni e brandendo cinture" mentre partiva, in parallelo, "un fittissimo lancio di pietre e altri oggetti all'indirizzo della forza pubblica che stava tentando di disperdere i presenti con i lacrimogeni". E' la ricostruzione degli incidenti avvenuti a Torino il 24 maggio, in occasione del derby della Mole, secondo quanto si ricava dall'ordinanza con cui il gip Alessandra Salvadori ha disposto la scarcerazione degli otto tifosi arrestati nell'immediatezza. Gli indagati sono stati individuati con l'aiuto di un drone. La giudice ha rilevato "corposi e inequivoci indizi" a loro carico ma ha anche spiegato che, trattandosi dell'ultima partita di campionato, per scongiurare il rischio di "reiterazione" di reati analoghi è sufficiente l'obbligo di presentarsi due volte alla settimana alla polizia giudiziaria, che è una misura "idonea a fungere da monito". Gli otto abitano in varie località italiane, hanno un lavoro stabile "che depone per un buon inserimento nel contesto sociale".
Scontri derby Torino, carte 'violenta rissa al secondo tentativo ultrà Juve'
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



