WASHINGTON, 04 GIU - Gli Stati Uniti, in una nota, annunciano sanzioni a carico del presidente cubano e ai componenti della famiglia Castro. Il governo di Washington ha imposto sanzioni a diverse personalità cubane, tra cui il presidente Miguel Díaz-Canel e più componenti della famiglia Castro, tra cui il figlio e uno dei nipoti di Raul Castro, che pur non ricoprendo più cariche ufficiali, a 95 anni rimane al centro delle decisioni sul futuro dell'isola. Allo scopo di intensificare la pressione sul governo comunista, anche le forze armate dell'isola caraibica e la rete di sorveglianza interna del Paese, nota come 'Comitati per la Difesa della Rivoluzione', sono state inserite nella lista nera del Dipartimento del Tesoro americano, secondo le nuove direttive pubblicate oggi. Il Dipartimento ha aggiunto il proposito di procedere su "tali individui ed entità" finiti nella sua lista nera con "il congelamento di qualsiasi proprietà o conto bancario detenuto negli Stati Uniti". Tale iniziativa fa seguito a un vasto ordine esecutivo finalizzato a colpire l'economia cubana e il conglomerato collegato, Gaesa, controllato dalle forze armate. Le misure americane, le più significative degli ultimi decenni, includono inoltre sanzioni secondarie che minacciano le imprese e le istituzioni finanziarie estere che continuino a intrattenere rapporti commerciali con Cuba.
Sanzioni Usa al presidente cubano e alla famiglia Castro
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