La prima giornata di votazioni per la deputata del Pd, Marina Berlinghieri, si è chiusa ben oltre il suo turno nel catafalco montato nell’aula di Montecitorio. In qualità di vicecapogruppo dei deputati dem ha dovuto seguire lo spoglio delle schede.
Della prima giornata restituisce il «clima di attesa alla luce delle trattative avviate dai leader dei partiti». Non si spiega altrimenti il record di 672 schede bianche contenute dalle insalatiere. Il ragionamento corre inevitabilmente lungo due binari paralleli: le possibilità di Mario Draghi di passare da Palazzo Chigi al Quirinale e il ritrovato ruolo dei partiti in questo frangente così delicato per il Paese.




