ASCOLI PICENO, 02 GIU - "Celebrare il 2 giugno significa riaffermare i principi di unità, solidarietà e responsabilità che sono alla base della nostra democrazia". Lo ha dichiarato il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, che questa mattina ha preso parte ad Ascoli Piceno alle celebrazioni per la Festa della Repubblica insieme alle autorità civili, militari e religiose del territorio. "Essere oggi ad Ascoli Piceno, accanto al vicesindaco Massimiliano Brugni e alle istituzioni del territorio - ha aggiunto Castelli - rappresenta l'occasione per rinnovare l'impegno verso le comunità dell'Appennino centrale che continuano il loro percorso di rinascita verso un nuovo futuro". Il commissario ha sottolineato come la ricorrenza rappresenti "un momento di profonda riflessione sui valori fondanti della Repubblica e sull'importanza delle istituzioni al servizio dei cittadini", con particolare riferimento ai territori colpiti dal sisma del 2016. "Questi luoghi hanno saputo reagire con forza e dignità alle ferite del sisma, dimostrando una straordinaria capacità di resilienza - ha affermato Castelli - Il nostro compito è accompagnare questo percorso con impegno e determinazione, affinché la ricostruzione non sia soltanto materiale ma anche economica, sociale e culturale". Castelli ha quindi richiamato il tema della valorizzazione dei territori e delle opportunità per i giovani, "al fine di garantire il loro diritto alla restanza". "Particolarmente quest'anno, in cui ricorre il decennale del sisma - ha concluso - il 2 giugno ci ricorda che il futuro si costruisce insieme. Con questo spirito continuiamo a lavorare per un Appennino più forte, attrattivo e capace di guardare avanti".
Post sisma, Castelli '2 giugno rinnova l'impegno per l'Apennino'
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