BOLOGNA, 23 AGO - Cinque minorenni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per il pestaggio di un minore di 14 anni, filmato con lo smartphone e diffuso in una chat di gruppo. L'aggressione, avvenuta a giugno in un parco pubblico della provincia di Bologna, sarebbe consistita in calci e schiaffi ripetuti, sferrati anche quando la vittima si trovava a terra, che avrebbero procurato dolori diffusi, diverse abrasioni e un trauma alla mandibola tale da impedirle di mangiare e masticare per giorni. A far scattare le indagini era stata la segnalazione, tramite l'app YouPol, della madre di un ragazzo estraneo ai fatti, che aveva scoperto il video monitorando le chat del figlio, a sua volta ricevuto da un conoscente. L'intervento tempestivo degli agenti aveva permesso di acquisire subito indizi e prove utili alle indagini successive, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Attraverso l'audizione protetta della vittima e la visione del filmato, la Squadra Mobile ha identificato i cinque presunti responsabili, tutti minorenni: tre di loro non sono imputabili per l'età. Su disposizione della Procura minorile dell'Emilia-Romagna sono state eseguite perquisizioni con sequestro dei telefoni dei ragazzi coinvolti. La Polizia sottolinea, in una nota, come il caso sia emerso solo grazie all'attenzione di una madre estranea alla vicenda, segno di quanto le giovani vittime di episodi simili possano essere restie a denunciare o vergognarsi di farlo. Da qui l'invito a segnalare tempestivamente situazioni di disagio o di reato, ribadendo che il coraggio sta nel denunciare, non nell'aggredire coetanei sfruttando la superiorità numerica o fisica e nel diffonderne pubblicamente le immagini.
Picchiarono minorenne e ripresero con lo smartphone, denunciati 5 coetanei
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