Italia e Estero

L'Ue lancia l'iniziativa Team Gaza, Italia tra i Paesi aderenti

BRUXELLES, 13 LUG - Durante la riunione del Palestine Donor Group (Pdg), la Commissione Ue ha lanciato la "Team Gaza Initiative", una piattaforma per coordinare gli interventi a sostegno della ricostruzione della Striscia di Gaza. All'iniziativa partecipano tredici Stati, tra cui l'Italia, insieme alla Commissione, alla Banca europea per gli investimenti e alla Banca mondiale, con un sostegno finanziario di 883,6 milioni di euro per le prime azioni previste. Annunciati anche nuovi impegni finanziari per un importo di 41.7 milioni a favore dell'Autorità palestinese. Oltre all'Italia, all'iniziativa Team Gaza partecipano i governi di Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Svezia, Regno Unito, Giappone, Norvegia e Svizzera, mentre altri Paesi, tra cui Australia e Canada, hanno espresso interesse ad aderire. L'iniziativa, in linea con il Gaza Peace Plan e con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, si basa sulla Valutazione rapida dei danni e dei bisogni per Gaza pubblicata nell'aprile 2026 da Ue, Nazioni Unite e Banca mondiale e coordinerà i progetti per il ripristino dei servizi essenziali a Gaza, dalle infrastrutture idriche e sanitarie alla gestione dei rifiuti, fino ai sistemi sanitari, energetici, agricoli e alimentari. Nel corso della riunione c'è stato inoltre un primo scambio sui due progetti per l'acqua e la gestione dei rifiuti concordati dalla commissaria Šuica, con le autorità israeliane durante la sua recente missione in Israele e Palestina. A margine del Pdg, l'Ue, insieme a Italia, Spagna, Danimarca, Cipro, Irlanda, Grecia, Portogallo, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Belgio, ha firmato nuovi accordi per un totale di 41,7 milioni di euro attraverso il meccanismo Pegase, lo strumento creato nel 2008 con elevati standard di controllo applicati attraverso audit ex ante e verifiche ex post, per convogliare in modo trasparente ed efficace gli aiuti all'Autorità palestinese. Tale importo si somma ai 310 milioni di euro che la Commissione europea si è impegnata a versare tramite il Pegase per il biennio 2026-2027. Dalla sua istituzione, il meccanismo ha mobilitato complessivamente 3,8 miliardi di euro a sostegno della popolazione palestinese. Quella odierna è stata la seconda riunione del Pdg, copresieduta da Šuica, e dal primo ministro dell'Autorità palestinese, Mohammad Mustafa, alla presenza di 65 delegazioni internazionali. Tra i partecipanti figuravano ministri e alti funzionari degli Stati membri dell'Ue e dei paesi partner, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali e regionali e istituzioni finanziarie. Alla riunione hanno partecipato per la prima volta l'Alto rappresentante del Board of Peace, Nikolay Mladenov, e il capo del Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza, Ali Shaath.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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