TORINO, 15 LUG - Decine di volontari della Croce Rossa sono impegnati da giorni nelle aree del Piemonte colpite dagli incendi boschivi, dal Verbano-Cusio-Ossola all'Alta Val di Susa, dove garantiscono assistenza sanitaria, trasporto delle persone evacuate e supporto logistico alle squadre impegnate nello spegnimento dei roghi. A Premosello-Chiovenda nel Vco, dopo l'evacuazione precauzionale della frazione di Colloro, la Croce Rossa ha trasferito dieci persone fragili in una struttura del paese, e nei giorni successivi ha organizzato un servizio navetta scortato dai vigili del fuoco che ha consentito ai residenti di recuperare farmaci, effetti personali e beni di prima necessità. Tra il 10 e il 14 luglio sono stati effettuati 36 trasferimenti, mentre il 13 luglio sei bambini sono stati accompagnati a valle. Attualmente nel Verbano-Cusio-Ossola sono operativi sette volontari con un'ambulanza e diversi mezzi logistici, mentre proseguono le attività di monitoraggio e bonifica dei punti caldi insieme alle altre componenti del sistema di protezione civile. Da ieri la Croce Rossa è impegnata anche nell'incendio che ha interessato la pineta sopra le frazioni di Beaulard, Royeres e Villard, nel territorio di Oulx, nel Torinese, dove è stato attivato un presidio sanitario con tre operatori e un'ambulanza a supporto delle squadre antincendio. "In queste giornate difficili la priorità della Croce Rossa è rimanere accanto alle persone, con particolare attenzione a chi si trova in una condizione di maggiore fragilità - spiega il presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Piemonte, Vittorio Ferrero -. Il nostro ringraziamento va alle volontarie e ai volontari che stanno garantendo senza interruzione assistenza sanitaria, trasporti e supporto logistico, lavorando in stretto coordinamento con tutte le componenti del sistema di emergenza".
La Croce Rossa in campo per gli incendi boschivi in Piemonte
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