Iran, nel cielo di Teheran «nuvole nere e piogge acide cariche di petrolio»
«I quasi 10 milioni di abitanti di Teheran si sono svegliati con una mattina coperta da dense nuvole nere», dopo che gli attacchi israeliani hanno colpito i siti di stoccaggio del petrolio iraniano: lo riferisce da Teheran l'inviato della Cnn, Fred Pleitgen. «Si può vedere che la pioggia, l'acqua piovana è in realtà nera – anche satura, a quanto pare, di petrolio», ha raccontato nel suo reportage: «Ecco cosa sta succedendo stamattina, questa specie di pioggia piena di petrolio che abbiamo in questo momento sulla capitale iraniana, dopo gli attacchi», che hanno preso di mira in particolare la raffineria Shahran a Teheran, che alcuni video hanno mostrato avvolta dal fumo e dalle fiamme.
«Ho visto l'esplosione nella notte, ha illuminato il cielo, una cosa che non avevo mai visto: sembrava la fine del mondo, o l'inizio di quello che mi ricorda l'inferno», ha raccontato un abitante nella zona.
Mezzaluna rossa: «Non uscite di casa»
La Mezzaluna Rossa iraniana ha avvertito i cittadini del rischio di immissione di composti tossici nell'atmosfera, dopo l'esplosione dei depositi di petrolio durante gli attacchi Usa-Israele a Teheran, «si potrebbero verificare pericolose piogge acide», che in parte hanno già iniziato a bagnare la capitale. La Protezione civile ha invitato la popolazione a rimanere in casa. Un'enorme nube di fumo si è diffusa nel cielo di Teheran questa mattina, oscurando il cielo, seguita da un po' di pioggia, di colore scuro, sulla capitale.
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