Creandolo cardinale, papa Paolo VI definì Joseph Ratzinger «insigne maestro di teologia». Due pontefici, due protagonisti non solo della storia della Chiesa ma dell’umanità. «Sovrumano», così invece Benedetto XVI ha definito, il 3 agosto 2008, «il merito di Paolo VI nel presiedere l’assise conciliare, nel condurla felicemente a termine e nel governare la movimentata fase del post-Concilio».
Benedetto XVI ha costantemente testimoniato il proprio legame con il pontefice nato a Concesio, anche venendo a Brescia a inaugurare la nuova sede dell’Istituto a lui dedicato. Con il cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio cardinalizio, tratteggiamo la straordinaria figura del papa emerito, insieme sono stati a lungo tra i più stretti collaboratori di san Giovanni Paolo II.




