Italia e Estero

Coronavirus, l'andamento del contagio in Lombardia e in Italia

Nelle ultime 24 ore i positivi sono 5.372, con 28 morti. I tamponi sono stati 129.471. Record di casi in Lombardia, l'appello di Fontana
CONTAGI, AUMENTO PREOCCUPANTE
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I nuovi contagi giornalieri individuati in Lombardia nella giornata di venerdì 9 ottobre sono 983 (45 quelli nel Bresciano), con un aumento che porta la regione a superare i casi della Campania che ne registra 769. In Veneto sono 595 i positivi nelle ultime 24 ore, 483 in Toscana, secondo i dati del ministero della Salute.
In Italia, complessivamente, nelle ultime 24 ore i positivi sono 5.372 (ieri erano stati 4.458), con 28 morti. I tamponi sono stati 129.471 (ieri 128 mila).

I pazienti in terapia intensiva per coronavirus sono aumentati di altre 29 unità nelle ultime 24 ore, portando il totale a 387. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece cresciuti di 161 unità, arrivando a 4.086. Gli attualmente positivi hanno sfondato la soglia dei 70 mila: sono ora 70.110, con un incremento di 4.158 in un giorno, mentre i guariti in più sono solo 1.186 per un totale di 237.549. In aumento di quasi 4 mila anche i positivi in isolamento domiciliare, che sono ora 65.637.

Nel dettagli i dati lombardi sono i seguenti: sono stati effettuati 25.623 tamponi, con 983 nuovi casi positivi per una percentuale del 3,8%. (Ricordiamo che l'incremento dei casi positivi, in Lombardia come nelle altre regioni, va sempre rapportato al numero dei tamponi effettuati. Senza mai dimenticare che, se si ragiona in termini di confronti assoluti, il numero degli abitanti della Lombardia è pari a 1/6 della popolazione nazionale).

I dati lombardi di venerdì 9 ottobre
I dati lombardi di venerdì 9 ottobre

I nuovi casi positivi: 983 (di cui 77 'debolmente positivi' e 11 a seguito di test sierologico) ; i guariti/dimessi totale complessivo: 82.744 (+260), di cui 1.442 dimessi e 81.302 guariti; in terapia intensiva: 44 (+3); i ricoverati non in terapia intensiva: 371 (+10); i decessi, totale complessivo: 16.980 (+1). I nuovi casi per provincia: Milano: 501, di cui 258 a Milano città; Bergamo: 49; Brescia: 45; Como: 34; Cremona: 7; Lecco: 10; Lodi: 8; Mantova: 23; Monza e Brianza: 108; Pavia: 32; Sondrio: 6; Varese: 107. 

Sul tema dell’aumento dei casi si esprime su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. «Oggi cari lombardi, soprattutto quelli più giovani, ho bisogno di tutta la vostra attenzione. L'andamento della curva epidemiologica del Covid-19 in Lombardia sta risalendo. Al momento la nostra situazione è migliore che in altre regioni, ma i numeri sono in crescita. Devo chiedervi più attenzione e responsabilità: distanziamento sociale igiene delle mani e mascherina quando siete in giro con i vostri amici o colleghi di studio o di lavoro. Dobbiamo proteggere le persone fragili e più a rischio; siano essi i vostri genitori, amici o nonni».

«Mi rivolgo a voi in particolare - continua il presidente - perché dall'analisi dei dati è emerso che, a differenza di quanto accaduto ad inizio pandemia, ora la fascia di età più suscettibile al contagio è quella che va dai 20 ai 29 anni (a marzo era dai 70 ai 79) e le occasioni di diffusione sono le attività legate al tempo libero».

«Contrariamente a quanto accadeva nel periodo di picco dell'espansione del virus, a un sempre maggiore numero di positivi, fortunatamente non assistiamo a una crescita esponenziale dei ricoveri e delle terapie intensive, ma questo non ci tranquillizza, dobbiamo tenere alta la guardia. Se è vero che è migliorata la nostra capacità di tracciamento, isolamento e spegnimento dei focolai e altrettanto vero che non conosciamo ancora abbastanza questo virus per scongiurare il pericolo che rapidamente la situazione possa precipitare. Oggi - scrive ancora il presidente - ho partecipato a una delle ordinarie riunioni della nostra 'Commissione indicatori Covid19', che tiene costantemente monitorata la situazione e ho raccolto la loro preoccupazione. Sono stati proprio loro, che lavorano incessantemente, a evidenziare la necessità di richiamare la vostra attenzione e il vostro aiuto prima di ipotizzare qualsiasi tipo di intervento restrittivo. Nel pomeriggio ho illustrato la situazione anche ai capigruppo del Consiglio regionale affinché l'azione di sensibilizzazione sia la più ampia possibile. Questo non è il momento di divisioni e la politica deve dimostrare, come chiedo a voi, grande senso di responsabilità. Se vogliamo che questa 'nuova normalità', come l'abbiamo spesso chiamata, sia meno pesante per tutti, dobbiamo lavorare tutti insieme».

«Lunedì - ha concluso Fontana - ho convocato il Comitato Tecnico Scientifico regionale per ragionare sulla strategia da seguire. Nel frattempo, già da questo week end vi raccomando di seguire quelle poche regole che ci hanno portato fuori dal tunnel nei mesi scorsi: mascherina, distanziamento sociale e igiene delle mani».

 

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