TERNI, 21 LUG - "Spero che siano della Procura, perché sarebbe tutto più normale, naturale": il sindaco di Terni Stefano Bandecchi commenta così la notizia, da lui stesso diffusa attraverso il sito del Comune, relativa all'individuazione di microspie nascoste in alcune prese elettriche del palazzo comunale. "Sono state trovate questa mattina a palazzo Spada. Non nella mia stanza, almeno al momento, ma in altri spazi" ha detto all'ANSA. "Non posso precisare al momento - ha spiegato Bandecchi - in quali stanze né quante 'cimici', né chi se ne è accorto. Non ho un giudizio particolare, non so se siano attribuibili alla Procura della Repubblica o a qualcun altro". "Comunicheremo all'autorità giudiziaria il ritrovamento perche è un obbligo" ha spiegato Bandecchi. "Se poi le avranno messe loro tutto cadrà nel nulla - ha sostenuto - se invece le avesse messe un'altra entità allora sarebbe interessante capire chi gioca a guardia e ladri in comune". Come presidente della Provincia di Terni, Bandecchi è stato recentemente coinvolto in un'indagine dei magistrati ternani nella quale si ipotizza un pactum sceleris legato all'affidamento di lavori pubblici per la sistemazione di una strada nell'orvietano e l'acquisto di quote di una società di calcio dilettantistica. Non è però al momento chiaro se le microspie trovate in Comune siano ricollegabili a quegli accertamenti, se siano state messe per disposizione dei pm o se si tratti di altre attività.
Bandecchi, le cimici in Comune? Spero siano dei pm perché più naturale
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