MILANO, 11 LUG - È "penalizzante" per la Lombardia la distribuzione dei nuovi organici sul territorio annunciata dal ministero dell'Interno secondo il presidente della Regione Attilio Fontana. In Lombardia arriveranno infatti 180 agenti sui tremila totali, quindi, osserva il governatore, solo il 6% nonostante nella regione, dove si produce il 23% del Pil, viva il 17% della popolazione italiana. "Non si può fare finta di nulla di fronte a questa sottovalutazione". "Questa scelta - ha aggiunto - riflette una logica che non sa leggere il territorio". "In termini generali non può che essere visto positivamente il piano di rafforzamento degli organici sui territori annunciato dal Viminale. È il segno di un impegno che condivido" ha premesso Fontana. "Ma è del tutto chiaro - ha proseguito - che i dati indicano un'evidente sproporzione fra i territori". "Se analizzati attraverso la lente del peso demografico ed economico della Lombardia: con oltre 10 milioni di abitanti, la Lombardia rappresenta circa il 17% della popolazione italiana. Ricevere 180 agenti su 3.000 totali equivale ad appena il 6% della quota distributiva, una percentuale nettamente inferiore alla sua impronta demografica. Vi è poi anche un divario economico: la Lombardia produce circa il 23% del PIL nazionale ed ospita una densità di imprese unica in Italia. La ricchezza prodotta e la concentrazione di asset economici - ha osservato - generano di per sé un volume di transazioni, mobilità e rischi (si pensi ai reati finanziari, alle truffe telematiche o alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo, senza parlare delle preoccupanti 'attività' dei troppi clandestini) che richiederebbero un presidio proporzionale". "Non conosco le logiche ministeriali che sottendono a questa decisione che, certo, risponderanno a motivazioni tecniche, ma non si può fare finta di nulla di fronte a questa sottovalutazione. Politicamente - ha sottolineato Fontana - è un segno ulteriore di sottovalutazione delle necessità del Nord produttivo, della Lombardia, di Milano: l'assegnazione del 6% dei nuovi agenti a una regione che rappresenta il 17% della popolazione e il 23% del Pil appare penalizzante e rischia di non rispondere alle crescenti richieste di sicurezza di un territorio così nevralgico per il Paese".
Attilio Fontana contro il Viminale: 'Pochi solo 180 agenti in Lombardia'
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