IL CAIRO, 21 LUG - L'Ambasciatore in Senegal Michele Tommasi ha partecipato alla cerimonia di apertura della Scuola di Gorée 2026, organizzata nell'ambito del progetto 'Formazione, Dignità, Inclusione e Innovazione in Senegal', finanziato dalla Cooperazione italiana. Organizzata dall'Istituto per i Diritti del Lavoratore Migrante, in partenariato con Inca Cgil Senegal, il Vis e numerosi attori istituzionali e sociali italiani e senegalesi, la Scuola di Gorée rappresenta uno spazio privilegiato di dialogo e confronto. Riunisce istituzioni, organizzazioni sindacali, attori della cooperazione, organizzazioni della società civile e rappresentanti della diaspora per affrontare insieme i temi del lavoro dignitoso, della protezione sociale e delle migrazioni. Con la sua partecipazione, l'Ambasciatore ha ribadito l'impegno dell'Italia a promuovere, insieme al Senegal, un partenariato fondato su valori condivisi di solidarietà, giustizia sociale e sviluppo sostenibile. "L'Italia - ha affermato Tommasi sui social - considera gli investimenti nella formazione, nel lavoro dignitoso, nella protezione sociale e in una governance condivisa delle migrazioni come pilastri essenziali di una cooperazione moderna, capace di creare opportunità concrete per i giovani, rafforzare le istituzioni e consolidare i legami tra i due Paesi". Per due giorni, rappresentanti di istituzioni senegalesi e italiane, sindacati, parti sociali, organizzazioni internazionali, associazioni della diaspora e attori della società civile si scambieranno esperienze e buone prassi per promuovere una governance più inclusiva del mondo del lavoro e rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. "La Gorée School - sottolineano gli organizzatori - rappresenta un'importante opportunità per mettere in luce il lavoro svolto negli ultimi anni grazie al costante impegno della Cooperazione Italiana, che ha sostenuto e facilitato il dialogo tra istituzioni, parti sociali e attori della migrazione al fine di favorire l'emergere di un quadro di cooperazione sostenibile nel campo dei diritti sociali e della sicurezza sociale". Particolare attenzione sarà dedicata anche al contributo della diaspora, "vero e proprio ponte umano, economico e culturale tra le due sponde del Mediterraneo. Grazie alla sua esperienza e al suo ruolo nel riavvicinare le società - è stato osservato - la diaspora è un attore chiave nello sviluppo, nel dialogo interculturale e nel rafforzamento delle relazioni bilaterali".
Ambasciatore in Senegal apre Scuola di Goreè per migrazioni sostenibili
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